Stress termico da caldo: cos’è?

Lo dice l’espressione stessa: l’eccessivo caldo comporta stati di stress e insofferenza a chiunque vi sia esposto. Parliamo di una condizione di cui spesso (troppo spesso) sono sottoposti i lavoratori e che finisce inevitabilmente per influire su produttività e performance in azienda.

INDICE:

 

Gli impatti dell’eccessivo caldo sulle persone

Il calore eccessivo rientra tra i possibili scenari del Rischio Microclimatico può avere un impatto notevole sia sulla salute che sulla produttività delle persone.

Impatti sul benessere:

 

Impatti sulla produttività

 

Strategie di mitigazione dello stress termico da caldo: il Raffrescamento Adiabatico

Per mantenere condizioni microclimatiche adeguate negli ambienti serve adottare accorgimenti da cui non si deve sfuggire. Tra questi rientra l’utilizzo di sistemi di raffrescamento efficaci, necessari per mantenere livelli di temperatura confortevoli.

Tra le soluzioni di raffrescamento più innovative e sostenibili è il Raffrescamento Adiabatico (o Evaporativo) che funziona sfruttando l’evaporazione naturale dell’acqua per abbassare la temperatura dell’aria, senza l’uso di gas refrigeranti, né compressori.

In sostanza, quando l’aria calda passa attraverso un pannello umido (realizzato in materiale ad alta capacità assorbente) l’acqua evapora assorbendo il calore dall’aria stessa, generando un flusso d’aria più fresca e più umidificata, che viene immesso nell’ambiente generando un sollievo generale.

 

I vantaggi del Raffrescamento Adiabatico (o Evaporativo)

Uno dei principali vantaggi del raffrescamento adiabatico è l’elevata efficienza energetica: rispetto ai sistemi di condizionamento tradizionali, consuma fino al 90% in meno, sfruttando unicamente acqua ed energia elettrica per il funzionamento di ventilatori e pompe.

A questo si aggiunge un impatto ambientale estremamente ridotto, grazie all’assenza di gas refrigeranti e a una tecnologia che si configura come una soluzione davvero sostenibile ed eco-friendly.

Dal punto di vista del comfort, il raffrescamento adiabatico è in grado di abbassare la temperatura percepita anche di 6-10°C, migliorando sensibilmente la vivibilità degli ambienti, anche in contesti molto caldi o umidi. Un altro aspetto da non sottovalutare è il ricambio costante dell’aria: il sistema immette aria fresca proveniente dall’esterno, contribuendo a ridurre la concentrazione di CO₂ e polveri e migliorando così la qualità complessiva dell’aria indoor.

Infine, si tratta di una tecnologia facile da installare e modulare. Può essere impiegata in grandi spazi come capannoni, magazzini o serre, ma anche in aree più circoscritte, adattandosi con flessibilità alle esigenze specifiche dell’ambiente.